mercoledì 21 settembre 2011

Falcinello...

Falcinello – Sarzana.     23 agosto 2011.

Scivola l’estate…
Un alito di vento diffonde il profumo del rosmarino, lontano, lontano dopo il verde della valle, il mare si rompe in mille riflessi di sole, un’ape ronza sul rosso caldo dell'oleandro... Ed io sono un pensiero sonnolento che sfiora le cime dei monti..!

Per non lasciare il blog statico inserirò dei miei pensieri, ringraziandovi per l'attenzione e la comprensione... Ivano. 

venerdì 1 gennaio 2010

A Buchenwald

.
O visto un mucchio di piccole scarpine
A Buchenwald
più avanti un altro mucchio
di riccioli biondi e di ciocche nere e castane di bambini
A Buchenwald
chissà di che colore erano i loro occhi
bruciati nei forni…
quelle scarpine ferme e ammucchiate
sembravano animarsi
A Buchenwald
tante scarpine incolonnate
con tanti riccioli biondi e ciocche nere e castane
che marciavano senza corpo
A Buchenwald

venerdì 31 luglio 2009

Arriva la sera

.
Il silenzio si avvicina
alle Cascine
solo in lontananza un ronzio d'api
forse, l'ultimo volo
prima della notte
poi ancora silenzio
interrotto dal pigolio dei passeri sempre più leggeri...
dopo!
silenzio assoluto...
tra lucciole e grilli t'addormenti.

martedì 26 maggio 2009

Via Tibaldi

-
Tut i volt che mi pasi in de sta via
me ven un grup in gula
e me senti traspurtaa in del temp
quand la vita l’era butada via
cume fan i foei al vent.
Parli de la via Tibaldi
che la gaveva poc significaa
l’era una via de Milan che se rispeta
ma che nesun pensava
al contribut che l’avaria daa
e si staa propri vialter
quater pover fioe quater lauradur
cul sul pecaa
de vureg trop ben a la vostra patria
al voster Milan
che i fa de la via Tibaldi
una via insci impurtant !

mercoledì 22 aprile 2009

L'alba del 25 Aprile

-
Stava sorgendo l’alba
in un altro mondo!
Dove il ricercar di pace si imponeva,
dove i fiori sarebbero sbocciati
non più curvi ed anneriti
da nubi di polvere nera!
Dove il vociare di bimbi
non si sarebbe interrotto di frequente,
dove il cuculo e le cicale
ancora si sarebbero sentiti
dove le lacrime di troppa gente
(che aspettavano quell’alba)
finalmente si sarebbero fermate.!

sabato 4 aprile 2009

A tutte le donne della Resistenza

-
Non c'era differenza allora, tra i partigiani
non esiste differenza oggi, ne domani
c'era qualche cosa in più nel loro sorriso
esiste qualcosa in più su tutti quanti
incitamento, tenerezza, coraggio
(compagna di tante lotte) saggia e pietosa
le mani tue sono petali di rosa
quante volte ti hanno chiamata
mamma, sposa, sorella
perchè la tua presenza era - e sempre sarà
una presenza pura, di Pace e di Libertà.

mercoledì 7 gennaio 2009

Neve

-
Per lunghe ore osservo
neve cadente
e trascinar mi sento nel passato
quando da bimbo
correvo a perdifiato
tuffandomi
nel bianco desiato
e poi ancora
neve ti ricorda
il lungo inverno su in montagna
dove il bianco spesso diventava
macchia di rosso
e poi si dileguava
e neve
ancora neve
ad ognuno porta i suoi ricordi

sabato 13 dicembre 2008

Fiocco di neve

-
Stavo seguendo
un fiocco di neve
col naso appiccicato alla finestra
cercando in alto
più in alto ancora
Voglio il più bello
(dissi fra me)
Ecco l'ho visto
lo accompagno per un po'
poi lo perdo
ricerco ancora e in mezzo a tanti fiocchi
lo seguo sino a terra

lunedì 24 novembre 2008

Autunno

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Grigio è il cielo
e qualche scroscio di pioggia arriva
L'autunno ti accompagna
nella dolce attesa
del sonno che tutto
placa e tutto tace

domenica 28 settembre 2008

Ottobre in collina

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Piovigginoso il tempo
e quasi buio...
nuvole basse che a tratti
scoprire fanno le cime
delle colline...
Il gracidar di corvi
nel contrasto silenzio dei boschi
fan da corona a quella pace...
che spesso ricercarla piace

domenica 17 agosto 2008

Tempo di funghi

.
Nella stagione che pioggia e sole
si compongono frammisti...
folta e la schiera di gente appassionata
che parte alla ricerca di tesori ben nascosti
che stan nei boschi!
E canto volentieri queste rime
a tutta quella gente che al sorgente sole
incamminar li vedi con la speranza in cuore
di ritrovare per scopi fini tanti bellissimi porcini
poca è l'importanza se al calar del giorno
ti senti stanco e magro è il tuo bottino
rimane sempre la speranza di ritrovarlo...
(magari in sogno un bel porcino).

Api

.
C'è sempre una prima volta
lo dicono i saggi!
ed io ci credo!
perchè fra tante cose che ho provato
mai, nel lungo camminar di vita mia
uno sciame d'api, appeso non so come,
tra una finestra e una gelosia
tanto interesse ancor mi abbia dato
per chi con tanto impegno
abbia levato
secondo il mio parere pur modesto che sia
questo può essere ingegno, arte o poesia.

venerdì 1 agosto 2008

Vacanze

-
Non è la terra mia che decanto
ma spesso io ci vivo con piacere
rivedo le colline verdeggianti...
e piccoli presepi con la neve...
a primavera gli alberi fioriti
fan da ghirlanda ai boschi di castagni
che forti s'innalzano nel cielo
per prepararare i frutti del domani.
E poi l'estate, quel verde forte.! scuro.!
quella pace che notte senti...
fra lucciole e grilli t'addormenti

giovedì 26 giugno 2008

Riposo in campagna

-
Seduto in un prato
nel meridiano sole
attendi (così)
nel mescolarsi quasi assonnato di sensi
e rivedi comuni cose che impresse nella mente tua
riveli nei giorni avvenire...
quando gioire vuoi dei tuoi ricordi.

La mia valle

-
Piccola valle
che raggruppando tieni
case
distinguerti tu sai
da altri lochi.
Forse son le genti
o forse quelle
altrue circostanti che rendono
cheti ed invitanti
O forse, anche se non son natio,
amare sento questa terra
sino all'oblio.

La fontana sotto il noce

-
Scende dalla val Bernin
fresca e zampillante acqua sorgiva
ferma e nascosta per lunghi anni
dove allora gli armenti trasportavano
sassi e cemento
e i vecchi sudavano su per la collina,
acqua sorgiva che dissetavi
uomini e buoi dove acqua non c'era.
Ora di nuovo il riscoprir la fonte
o giovani uomini rinnovando
il passato con encomiabile slancio
ridanno alla frazione l'acqua perduta
e li collocata in un triangolo di terra
sotto il noce e diventata...
la fontana sotto il noce.

A te Ciro

-
Cui giovinezza
mai non fu così vera e pura!
Nell'ideale slancio della Patria amata.
L'allora ventenne fuoco
che in petto tuo divampa
trascina l'uomo
che al par tuo canta!

A Carlo Barbieri nome di battaglia "Ciro"
commissario politico, Brigata Crespi dell'Oltrepò Pavese.
Morto il 4/11/1974

domenica 27 aprile 2008

All'Alba

-
Rumori assordanti di camion
nelle prime ore del mattino...
un vociare indistinto
dapprima si trasforma, s'infittisce,
poi: parole sempre più chiare
viva i Partigiani
viva la Resistenza
e fiori;
tanti fiori per le strade della grande Milano
che si ridesta vestita a festa.
Bravi! evviva!
si sente ancora
"è l'alba del 25 aprile"
tra tanta gente allegra,
c'è qualcuno che s'asciuga una lacrima.!

Vecchio Partigiano

-
Dove vai, rasentando i muri della città
sembri assorto in pensieri lontani,
forse stai ricordando la tua gioventù,
i tuoi vent'anni,
anche allora rasentavi i muri imbracciando un fucile,
qualcuno vestito di nero
voleva impedirti di realizzare i tuoi sogni.
Qualcuno voleva impedirti
che altri uomini, altre donne, altri bambini
vivessero in un mondo diverso
fatto di lavoro, di benessere, di felicità
non so se oggi si possa dire
che tutto si sia realizzato..
ma i sogni restano
e quelli nessuno potrà toglierteli
vecchio partigiano.

Fratello

-
Mi sono cadute copiose le lacrime
quando ho saputo
che mani nemiche ti hanno trucidato
lacrime di dolore e di sdegno,
lacrime diverse,
che non sapevano di sale come quando
da bambino le assaporavo copiose
fino agli angoli della bocca.
Avevano un sapore strano, mai sentito
sapore amaro!
tu più non c’eri fratello..
e quelle lacrime
le ricorderò sempre.!